albergo ristorante tre verghe d'oro pradleves cuneo banner
home page
chi siamo
offerte festivita'
ed eventi

dove siamo
il ristorante
le camere
escursioni e novita'
speciale scuole
ritiri sportivi
gruppi vacanze
contatti

Le escursioni della Valle Grana si possono trovare su:
www.castelmagno-oc.com
Alcune sono elencate in seguito

Attestato Online

R9 CAMPOMOLINO DI CASTELMAGNO – NARBONA



albergo ristorante tre verghe d'oro pradleves cuneo escursioni

NOTE TECNICHE
PARTENZA ARRIVO DISLIVELLO SVILUPPO TAVOLA
1.272 m 1.469 m 200 M.C. 3.040 m
Su questo itinerario è in progetto la costruzione di una strada forestale A sinistra del piazzale della Borgata Colletto (1272 m, targhetta Via Don Bernardino Galaverna), presso il primo fabbricato, si stacca il sentiero R9. Volgendo a ponente sulla china boscosa raggiunge prima una sella panoramica, poi, all’inizio della Comba di Narbona, il pilone sacro (1374 m IGM) che domina da nord le sottostanti abitazioni di Campomolino. Il sentiero prosegue verso nordovest con leggeri saliscendi, tagliando in quota la ripida ed erbosa sinistra orografica della comba, attraversa alcuni valloncelli dal fondo pietroso e levigato, poi, in vista dei casolari di Narbona, si avvicina al fondo del combale. Qui, poco prima delle Grange del Tech (1406 m), riceve a sinistra il labile sentiero dell’itinerario R17. Oltre questi cadenti casolari il sentiero guada il Rio Combaliere, si allunga verso ponente in lunga diagonale fiancheggiato ai lati da alti frassini e raggiunge la raccolta borgata di Narbone al cui ingresso, tra ruderi e macerie, sorge il fabbricato della piccola cappella dedicata alla Madonna della Neve




R3 SARASIN – RIFUGIO PERGO – PASSO DELLA MAGNANA


albergo ristorante tre verghe d'oro pradleves cuneo escursioni

NOTE TECNICHE
PARTENZA ARRIVO DISLIVELLO SVILUPPO TAVOLA PUNTO APPOGGIO
1.343 m 2.208 m 865 m 7.200 m Rifugio Pergo 1936 m
NOTE
Dalla Borgata Sarasin (1390 m) la carrareccia in terra battuta, proseguendo verso monte, stacca a sinistra la diramazione per la Borgata Menardo. Presso una seconda biforcazione, a sinistra un tronco secondario pianeggiante raggiunge e attraversa il corso d’acqua del Vallone delle Frise, inoltrandosi in quello dell’Ula.Dopo un breve tratto si svolta a sinistra sul sentierino che, guadato il fondo idrico del Vallone dell’Ula, si inerpica sulle chine boscose alla destra orografica del vallone e raggiunge una piccola capanna (1690 m) usata un tempo dai pastori. Verso destra il sentiero si porta alla base della bastionata rocciosa a nord della Rocca Pergo Piccola, che supera serpeggiando poi, verso sinistra, si adagia sulla panoramica sella dove sorge il Rifugio Pergo (1936 m ), un grande prefabbricato metallico. Da questa località il sentiero prosegue prima verso sud, poi, volgendo a ovest, passa alla base di un caratteristico torrione rossastro che spicca sulla costola Sud della Rocca Pergo Grossa. Raggiunta la testata dal Vallone dell’Ula con una lunga diagonale, a settentrione del Monte Prapian il sentiero R3 guadagna lo spartiacque Grana Stura dove si apre il Passo della Magnana (2208 m). Oltre il valico l’itinerario P9 scende a Trinità di Demonte (Valle Stura).



R6 GIAS SIBOLET – COLLE SIBOLET


albergo ristorante tre verghe d'oro pradleves cuneo escursioni

NOTE TECNICHE
PARTENZA ARRIVO DISLIVELLO SVILUPPO TAVOLA
2.073 m 2.532 m 459 m 2.320 m
NOTE
Essendo il sentiero diretto molto rovinato è anche possibile raggiungere prima il Colle Intersile, collegato al Colle Sibolet da un’esile traccia Presso il Santuario di San Magno (1753 m) una carrareccia sterrata sale con ampi tornanti (nordovest) le chine pascolive sulla sinistra orografica del Vallone Sibolet. Raggiunte le Grange Nollo (2019 m), la carrareccia termina poco oltre. Dal Gias Sibolet (2073 m) la mulattiera R6 si allunga a meridione del Monte Tibert nel verde anfiteatro sommatale. Presso i 2000 m si stacca a destra il sentierino che sale al Colle Intersile (2516 m). La mulattiera continua verso nordovest e si eleva serpeggiando fino allo spartiacque Grana-Maira, leggermente a nord della Punta Sibolet dove si apre il colle omonimo (2532 m). Oltre il valico il sentiero S6 scende a Marmora (Valle Maira).

R11 PRADLEVES – CIALANCIA – CAURI DI CASTELMAGNO


albergo ristorante tre verghe d'oro pradleves cuneo escursioni

NOTE TECNICHE
PARTENZA ARRIVO DISLIVELLO SVILUPPO TAVOLA
1.006 m 1.330 m 324 M.C. 3.220 m
NOTE
Dalla Borgata Cialancia di Pradleves (1006 m, parcheggio) il sentiero R11 segue costantemente verso ponente, sale prima nel castagneto poi tra siepi di bosso. Alla quota 1100 m il sentiero supera un costone oltre il quale prosegue per un tratto quasi pianeggiante, passa alla base del versante selvaggio formato da paretine e pinnacoli rocciosi, a sud della Rocca Caire, poi taglia alcuni valloncelli tra siepi di bosso. Il sentiero, sempre ben marcato, scavalca alcune costole e contorna i relativi avvallamenti, poi entra nel faggeto nel quale prende quota con una serie di ripide serpentine fino a una sella panoramica (1375 m) dalla quale si vedono i casolari di Colletto e Campomolino di Castelmagno. Da qui, su tratto pianeggiante, percorre la testata di un vallone e raggiunge un’altra sella in vista dei casolari di Cauri. Quindi, in leggera discesa, supera un ripido valloncello per raggiungere la piccola chiesa della Borgata Cauri di Castelmagno (1330 m). Dai casolari, ormai in stato di abbandono, una vecchia mulattiera scende direttamente sulla strada provinciale che percorre il fondo dell’incassata «Comba di Castelmagno».



R16 CHIAPPI DI CASTELMAGNO – PASSO VIRIDIO


albergo ristorante tre verghe d'oro pradleves cuneo escursioni

NOTE TECNICHE
PARTENZA ARRIVO DISLIVELLO SVILUPPO TAVOLA
1.700 m 2.390 m 690 M.C. 2.410 m
NOTE
Dalla frazione Chiappi di Castelmagno (1661 m) si segue la carrareccia sterrata che, oltre i corsi d’acqua del Sibolet e del Grana, si avvicina al Vallone Inciastar, e con un breve tratto verso levante, entra nel vallone e vi termina a circa 1700 m di quota. Il sentiero R16 percorre verso sud il fondo del valloncello fino a una bella conca, dove ha sede una pozza d’acqua (2202 m). Dopo alcuni tratti più ripidi, il sentiero si porta verso sinistra sullo spartiacque Grana-Arma tra la Cima Viribianc e il Monte Viridio, nel punto in cui si apre il passo omonimo (2390 m). Dalla depressione, svoltando a levante lungo lo spartiacque, in breve si raggiunge l panoramica CimaiViribianc (2477 m).